LE QUALITÀ MARINE DI UNA BARCA
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Un'esposizione critica di come la ricerca vincolata soltanto alle Regole di Stazza possa portare allo sviluppo di imbarcazioni a vela con caratteristiche marine potenzialmente pericolose.

Tale analisi, che si basa su un'importante ricerca teorico-pratica, dimostra quanto sia importante, per evitare ulteriori perdite di vite umane, cambiare al più presto la filosofia progettuale delle nuove imbarcazioni. La sicurezza delle cosiddette imbarcazioni d'altura e la loro capacità di tener il mare in condizioni estreme, sono state fortemente messe in dubbio nel 1979 quando avvenne la tragedia della Regata del Fastnet. Di nuovo, sei anni dopo, una grande percentuale delle imbarcazioni partecipanti alla Regata del Fastnet e alla Channel Race si ritirarono in condizioni di mare che non potevano certo essere definite eccezionali. Tuttavia la lezione non è servita e le odierne imbarcazioni a vela, in condizioni di vento forte, sono sempre più difficili da governare. È senz'altro un problema per i forti e preparati equipaggi degli yacht da regata, ma è anche un argomento di grande interesse per il marinaio medio la cui imbarcazione da crociera non è altro che una diretta discendente di quella da regata. Si tratta dunque di un importante lavoro che aiuterà a cambiare le Regole di Stazza attualmente in vigore, regole che influenzano le tendenze progettuali degli yacht a vela.

Svariati anni di ricerche in galleria del vento e in vasca navale, uniti alla grande esperienza velica fanno di Tony Marchaj la persona più qualificata per scrivere questo libro. La sua conferenza su La progettazione per condizioni estreme gli ha fruttato la Medaglia d'Argento dell'inglese Royal Institute of Naval Architects di cui è membro.

In passato ricercatore presso l'Università di Southampton, Marchaj opera oggi come libero professionista esperto di aerodinamica e ricercatore la cui bravura ed esperienza è nota in tutto il mondo.

Autore: Carl Antony Marchaj

Editore: MURSIA


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